martedì 23 aprile 2013

Evoluzione della politica italiana. Parte 2


Cari Italiani, care Italiane,
e con viva e vibrante insoddisfazione che vi faccio questo resoconto di mie considerazioni sulla politica italiana.

Il 24 e 25 febbraio 2013 si è votato. La coalizione di centrosinistra è prima formalmente ma di fatto il parlamento è diviso in tre parti, ingovernabile. Peggio di così non poteva andare!

26/02/2013
Eccoci qua! Finalmente è finita un epoca, l'epoca di Berlusconi, ci ha provato fino alla fine ma si deve arrendere all'evidenza. Da domani, i suoi avvocati dovranno inventarsi altre strade per salvarlo dai processi e dalle sue malefatte. Ma parliamo di altro ora. In questo momento il PD con Bersani, ha una sola strada percorribile, ed è la strada più vicina alla sua storia e al suo senso di esistere. "Ripartire dagli ultimi" ha detto Grillo, non si faccia scappare questa mano tesa. Metta su un governo serio, coraggioso, con poco proposte chiare: conflitto d'interessi, nuova legge elettorale, dimezzamento dei parlamentari, rimborso elettorale, spese militari, sviluppo scuola, lavoro, ambiente, via i partiti dalla Rai. Mi accontenterei di questo per iniziare, voglio vedere chi tra i Montiani e i Grillini  rifiutasse un appoggio.
Sono tutti argomenti, che tutto il senato (a parte il PDL) approverebbe ad occhi chiusi. Se si realizzasse questo, sarebbe l'inizio di una nuova epoca, l'epoca della legalità, della giustizia sociale e dell'equità. Sarebbe una rivoluzione democratica, questa si, civile. Quindi caro Bersani, calma e sangue freddo, non metterti strane idee di governi di larghe intese o patti sottobanco con il PDL. Coraggio stai a un passo dalla storia di questo imbarazzante Paese chiamato Italia, diamogli di nuovo il posto che merita non solo nel mondo, ma anche nella nostra coscienza. Ricordati partiamo dagli ultimi e dal merito, saremo di nuovo noi, quello che Berlusconi ci ha fatto dimenticare per venti anni, saremo tornati finalmente a casa, L'italia!! 
Roma 27/02/2013
Mi rivolgo con il tu, spero non ti offenda.

Caro segretario Pierluigi Bersani,
sono un dei tanti milioni di persone che mesi fa alle primarie, e oggi alle politiche ti ha dato la sua fiducia. Questo, spero mi permetta di rivolgerti delle critiche e dei suggerimenti con un tono franco e diretto.
Hai avuto un giorno di tempo per preparare il discorso del dopo voto. Hai esordito con una frase sincera "siamo primi ma non abbiamo vinto". Ok, mi sta bene, però, dovevi aggiungere qualche spiegazione che ne spiegasse le motivazioni, sicuramente potevi spendere qualche parola sullo scandaloso "porcellum" e qualche analisi sul non aver intercettato il voto di protesta da parte della nostra base. Non spiegando l'incipit, hai dato agli avversari e alla satira attenta la possibilità di ridicolizzare un concetto serio ed onesto. Dopo hai continuato affermando che avresti parlato chiaro, senza enigmi. la mia risposta a questo tuo preambolo la puoi trovare nella parodia di Crozza a Ballarò e nelle allusioni di Burattino Alfano! Cavolo! lo hai annunciato, fallo! ho dovuto aspettare la sera, dove la tua intelligente e preparata portavoce ha detto quelle 5/6 cose concrete e chiare che dovevi dire tu nel pomeriggio. Tu, sei il nostro leader, sei la nostra faccia pulita, lo continuo a dire anche ora, e continuerò a difenderti, malgrado i tuoi timori. Il movimento di Grillo ha dimostrato inequivocabilmente che il paese si sta trasformando e ribellando all'ingiustizia sociale. Cogli l'attimo, ora c'è, domani sarà troppo tardi! Coraggio e sangue freddo, passione e ragione, cuore e testa, questo devi trasmettere a noi e ai milioni di italiani che vivono male questo momento. Da quello che dirai oggi, potremo ricostruire e cancellare l'incubo Berlusconi. Organizza velocemente una conferenza, magari con la stampa estera, in prima serata, accendi i riflettori ed esponi la nostra verità. Proposte serie (dimezzamento dei parlamentari e delle spese legate ad essi, conflitto di interessi, via i politici dalla Rai e da tutti gli enti parastatali, aiuti per il welfare e per la ripresa del lavoro e una nuova legge elettorale) sulle quali ne Grillo ne Monti ti faranno la guerra. Se si otterranno queste cose, concrete, reali, si potrà continuare se ce ne sarà la forza e la disponibilità, con tutto il resto a partire dalla scuola, dall'ambiente , spese militari ecc.ecc.ecc. tutte cose care al nostro mondo. Forza e coraggio Pierluigi, imponi la tua agenda, non ascoltare l'apparato che rema contro e che ti condiziona i discorsi. Hai un enorme vantaggio, Silvio Berlusconi è finito l'altro ieri! Rimarcalo in modo evidente, attorno al suo potere in declino ha solo terra bruciata. Diciamolo chiaramente che ha incarnato il peggio di questi ultimi venti anni nel nostro paese, diciamolo senza demonizzare le regioni che in Campania, in Sicilia, in Calabria e in Puglia ci sono ancora con molto potere delle organizzazioni criminali che, loro si primeggiano nel mondo! trova le parole giuste, ma fallo capire che questo stato parallelo deve finire! Sei ancora in tempo per confermare la nostra fiducia riposta in te, non sei solo una brava persona, sei la nostra voce, una voce che si è ammutolita in questi anni bui, una voce bella, una voce giusta!

Con affetto Anthony Withdown

PS. Un ultima cosa, non abbandoniamo Ingroia e quello che rappresenta per tanta nostra gente, un gesto clemente e risoluto sarebbe bellissimo, il gesto di un popolo che non dimentica nessuno dei suoi fratelli, anche se non la pensano come noi.


Roma 1/03/2013
Ieri sera ho seguito la radiocronaca di un incontro "particolare" di Thai Boxe tra il detentore del titolo Berxani e il suo sfidante Brillo. Vi racconto quello che ho sentito: Al primo round, Berxani con un malefico diretto al mento mette al tappeto Brillo, che coraggiosamente si rialza. Al secondo round di nuovo a terra il povero Brillo, dopo una assassina ginocchiata alla milza del perfido Berxani. Anche stavolta l'intrepido Brillo si rimette in piedi. Al gong del terzo round, l'indomito Brillo tenta il tutto per tutto e si getta verso l'odiato Berxani, che però dall'alto della sua esperienza  con tremenda potenza, lo schianta con un calcio dietro l'orecchio...l'innocente Brillo è una maschera di sangue, barcolla, ma ancora una volta miracolosamente torna su e carica a testa bassa verso il malefico Berxani, che arretra vilmente per poi assestare un gancio sinistro alla mandibola, che spegne le luci definitivamente al martire Brillo. l'arbitro conta i secondi allo sfortunato e privo di sensi Brillo, ma il gong del fine mach lo salva rendendo onore al coraggioso sfidante. Dopo qualche minuto il verdetto arriva, il radiocronista con voce ammirata, decreta la vittoria ai punti dell'eroico Brillo!
Questa Fantasy story, ci fa capire come la realtà a volte è relativa, specialmente se a raccontarla è un radiocronista di nome Marco Travaglio!
Ho letto sempre con curiosità e gratitudine le sue inchieste, sempre precise e con riscontri inconfutabili, insomma un vero giornalista. Ultimamente, però, fa un altro mestiere, fa il battutaro satirico. Lo  ammetto, mi fa anche sorridere, è arguto e insinua domande che meritano risposte. Poi succede che ieri sera, a Servizio Pubblico, fa un resoconto delle offese subite dal suo pupillo Grillo da parte di Bersani e della sinistra tutta, con il suo consueto tono e sguardo ironico del tipo "io si che la so lunga!" Anche il suo amico Santoro alla fine del servizio lo ha bonariamente e impercettibilmente redarguito. Sono rimasto deluso e allibito! quello che lui ha raccontato, io l'ho vissuto, l'ho visto, l'ho sentito in questi anni e non è quello che è accaduto! Che tristezza, ho pensato, era un ottimo giornalista, anche se di destra, allievo del grande Montanelli ed è finito nel diventare un Capezzone qualsiasi!


7/03/2013
Ieri notte tornato a casa ho visto il resoconto del discorso di Bersani sui famosi 8 punti.  Ho sentito frasi del tipo "palle incatenate", "spuria" ed altre perle sullo stesso tenore, in un sottofondo scenografico male illuminato e tremolante, che mi è venuto da pensare : Ohibò, ohibò, ohibò, ma questo messaggio annunciato da giorni, che doveva essere, un giorno, riportato sui libri di storia, il discorso del cambiamento e di una nuova ventata di entusiasmo, quale mente l'ha scritto? Ma possibile che tra tanti creativi di sinistra non se ne trova uno che lasci il segno! Lo ammetto ho avuto difficoltà a comprenderlo, con tutte le mie buone intenzioni. E poi sapere dei distinguo dell'apparato, i mugugni dei centro sinistri, della avarizia del giovane Renzi che si è defilato dopo il rinfresco, mi ha lasciato per l'ennesima volta deluso e arrabbiato. Non ho più parole sensate per esprimermi, aspetto gli eventi in balia del vento con la convinzione crescente che c'è rimasto solo Nichi Vendola che ancora parla la nostra lingua.


11/03/2013
Movimento Lento!
Chiedo al movimento pentastellato:  il vostro obbiettivo è ricostruire un Italia più giusta o sfasciare tutto, compreso la vita reale di milioni di persone?
Se la risposta è la prima, allora, ragionate con la vostra testa, l'obbiettivo per ricominciare è li a due passi. Nel PD ci sono forze nuove che come voi vogliono cambiare la storia di questi ultimi 20 anni. Le volete far disperdere nel caos generale di un ritorno al voto? Fate delle proposte concrete alla base della sinistra, vedrete che il rinnovamento interno nel PD è già iniziato, non fatelo morire per il solo motivo che sono/siamo tutti uguali! Non è vero, nella sinistra c'è ancora la forza e la volontà di cambiare, la stessa che avete voi. Per farlo servono i numeri nel parlamento, non c'è altra via non violenta che questa. Siete persone pulite, con grandi ideali, ora è il momento di fare quello che milioni di elettori disperati vi hanno chiesto. Ora non fra sei mesi!. Se non cogliamo assieme questo attimo, fra sei mesi, ci sarà solo caos, rabbia e disperazione. Stiamo morendo, giorno dopo giorno, ogni ora è fondamentale! Non siamo la causa del disastro, siamo le vittime come voi, aiutiamoci ora, è un occasione che non si ripeterà, siamo allo stremo, lo sapete, i vostri sogni, oggi possono diventare realtà.
Amici del movimento 5 stelle, il mio appello vale uno, come dice il vostro leader, anche il vostro parere vale uno, sommiamolo, ora è il momento!


16/03/2013
Ho appena ascoltato in diretta tv il discorso di insediamento del nuovo presidente della Camera. Mi sono alzato in piedi, come uno scemo, ad applaudire commosso le parole chiare, oneste, piene di speranze, parole che mi appartengono, che appartengono alla nostra storia, le parole di una donna, ammirevole, ferma e appassionata, una delle tante nostre donne, che onorano l'Italia ed il mondo. GRAZIE LAURA BOLDRINI !!!


17/03/2013
Ieri è stato un giorno importante per quella comunità di persone chiamata "sinistra italiana". Con un atto coraggioso e doveroso, sono stati candidati ed elette due figure esterne agli organi di partito. Due figure che danno un senso di speranza ed entusiasmo agli ultimi e ai dimenticati, due figure che riportano all'attenzione la realtà disperata di un popolo che vuole rinascere democraticamente, un esempio per tutte le nazioni del mondo, un esempio che insegna e ribadisce, che la rivoluzione si fa, si con le idee, ma soprattutto con le persone e l'esempio.
Grazie prima di tutto a Pierluigi Bersani che ci ha creduto fino in fondo e poi grazie a quella dozzina di menti libere, che nonostante gli ordini dall'alto, riescono ad elevarsi a quello stato divino chiamato essere umano!