martedì 23 aprile 2013

Evoluzione della politica italiana. Parte 1

Cari Italiani, care Italiane,
e con viva e vibrante insoddisfazione che vi faccio questo resoconto di mie considerazioni sulla politica italiana.

Ho cominciato ad appassionarmi alle vicende politiche da quando ho l'età della ragione, qui di seguito, riporterò pensieri, come in una forma di diario, di miei commenti a caldo su argomenti topici che si sono susseguiti da gennaio ad oggi. Questa forma di diario, serve a  me per ristabilire l'ordine nelle mie idee, e per capire l'evoluzione che ci ha portato ad un passo dal baratro.
Non vi chiedo di giudicare questa mia inconsueta forma di seduta psicoanalitica aperta a tutti, ma vi chiedo solo di leggere e capire con me, come l'animo umano, reagisce davanti ad avvenimenti genuini e sconvolgenti.

Dividerò questo mio personalissimo diario in capitoli per renderlo più digeribile. Una prima parte riguarderà la fase prima del voto, la seconda parte il dopo voto fino a d oggi. Tutti i miei scritti sono presi dalla mia pagina su Google +, ho eliminato i commenti e gli approfondimenti per mancanza di spazio, se volete leggerli, li ritroverete sul sito.
Anche se è superfluo dirlo, perdonate la mia grammatica, sono un autodidatta che faticosamente cerca di evitare errori, siate indulgenti nella forma e assaporate la sostanza. Buona lettura.



11/01/2013
E' appena finito Servizio Pubblico, avevo molti dubbi sul lasciare un altra ribalta a Silvio Furbacchioni, ma alla fine devo dire: GRAZIE MICHELE! dal profondo del cuore. Hai stanato il clown, gli è cascata la maschera, si è rivelato in tutta la sua meschinità e superficialità arrogante. Peccato che i suoi adepti non l'abbiano visto (anche perché non l'avrebbero capito), ma l'ha visto il mondo, quello si che lo condannerà...speriamo definitivamente!
Buonanotte bella Italia, buonanotte bei italiani...buonanotte Michele Santoro!


13/01/2013
Mi deludono molto tutti questi commenti accusatori, da parte del popolo di sinistra, sulla trasmissione Servizio Pubblico di pochi giorni fa. Mi deludono tutte queste vittorie ai punti date a Silvio Furbacchioni, sulla base di che, non si sa. O meglio si sa, trattasi di sindrome Tafazzi, criticare il colore della pagliuzza mentre la trave sta gravando pericolosamente sulla nostra testa. Oggi si inseguono i sondaggi taroccati di Furbacchioni, e si attaccano ancora di più le presunte colpe di Santoro. Ma ogni tanto, dettare noi i temi dello scontro no? Imporre la nostra storia democratica fatta di lotte per i più deboli no? Far capire a chi non la pensa come noi che  non siamo i più bravi e i più belli, siamo solamente brave persone che vivono la loro vita cercando di condividere le difficoltà dell'intera umanità.


6/02/2013
El pueblo unido jamàs serà vencido!

Non pensavo che dopo tanti anni sarei tornato a pensarla e cantarla.
Quale crimine abbiamo mai fatto per meritarci un popolo che non ha memoria e continua a perdersi dietro le chiacchiere di un demonio. La storia ci darà ragione un giorno, ma viverla oggi predicando la non violenza e la tolleranza, mi fa sentire inerme, mi sembra di combattere una battaglia persa, ma è in questi momenti, che bisogna guardarsi dentro, e mettersi in gioco. Cerco qualcuno al mio fianco che ha sete di giustizia e libertà, cerco un onda di esseri umani pacifici ma decisi che rivaluti davanti a tutto il mondo il nostro popolo e l'amore per il nostro paese.
Non pensavo che dopo tanti anni sarei tornato a pensarla e cantarla!


7/02/2013
CHE FARE PER CAMBIARE!

Il primo ragionamento che faccio è che tutta quella gente che per opportunità personale, interessi illegali comuni, non sarà possibile intaccarla e gli resterà fedele fino alla fine. Io mi rivolgerei a quella persone semplici, che per ignoranza, sudditanza, qualunquismo,  sostiene il suo idolo. La prima che mi viene in mente è quella di mostrare la vera natura di quell'essere chiamato Silvio Berlusconi. Come fare? Usando le sue stesse armi da imbonitore, che così tanta presa fa sul suo fan club. Innanzitutto coinvolgerei quell'entità che tiene i fili da sempre nel nostro paese: "il Vaticano". Bisognerebbe fare delle manifestazioni pacifiche, in cui si mettano in evidenza tutte le contraddizioni del demoniaco Berlusconi, e  dove l'opinione pubblica, e i media illuminati, chiedano un parere netto, una condanna morale o un adesione chiara, sul suo operato e sulla sua moralità. Serve costringere chi professa la pace e i più alti valori morali a prendere una posizione. Il nostro compito è mostrare al mondo come noi vediamo quel diavolo di uomo, e di farlo nel luogo dove al diavolo credono! A quel punto la Chiesa dovrà scegliere, o lo difenderà o lo condannerà. Se riuscissimo a portare lo scontro intellettuale su questo piano, il popolino, ipocritamente cattolico che segue il suo falso predicatore, dovrà aprire gli occhi o almeno spero. Ditemi la vostra, sono aperto a consigli e miglioramenti.


20/02/2013
Dopo i manifesti e la lettera di Furbacchioni sulla squallida e truffaldina restituzione del IMU, ho avuto l'ennesima conferma che il soggetto è completamente privo di scrupoli. Questo fatto non mi meraviglia, è evidente da venti anni. Mi meraviglia e mi disgusta, quella parte di popolo italiano, che inspiegabilmente, segue e si beve questi trucchetti di bassa lega. Un popolo talmente indottrinato che è  capace di tutto. Un popolo che vedevo ottanta anni fa nei cinegiornali da Piazza Venezia. Un popolo che si nasconde nell'anonimato, un popolo furbo e opportunista, un popolo che lotta all'interno della nostra anima per fagocitarci. Io dico a quel popolo:"finché avrò fiato nei polmoni, avrò sangue nelle vene, avrò una testa per pensare, non mi arrenderò mai!!!" La mia coscienza è la mia forza, e come me, questa forza l'ho incontrata nel volto di tantissimi amici, nelle migliaia di manifestazioni per la civiltà, in ogni angolo di mondo, perché il mio popolo si mobilita per qualcosa che non ci viene imposto dall'alto, ma per qualcosa che esce dal profondo del nostro essere, a dimostrazione di aver compreso sulla nostra pelle il vero senso della vita!


23/02/2013
Abbiamo scritto, abbiamo polemizzato, abbiamo cercato una collaborazione. Quello che ognuno ha potuto, nel suo piccolo, l'ha fatto. Noi che ci danniamo l'anima per trovare una risposta a questo mondo disgregato, ci troviamo come sempre, spettatori di quello che succederà. Non credo nei colpi di fortuna, tipo tutta la classe politica attuale sparisce di colpo! ma credo nel lavoro, nella partecipazione, nella condivisione giorno per giorno, per portare avanti l'idea di un mondo più vivibile. Ho incontrato su queste pagine tante persone, ognuna con la voglia di cambiamento, di molte ne ho apprezzato l'impegno e anche l'ingenuo ideale, ma alla fine, di tutte queste chiacchiere, ho capito una cosa: le persone che scrivono e si confrontano qui, per positive che siano, non saranno mai determinanti, per un vero cambiamento. Queste persone, come me e come voi, hanno già assorbito l'idea di come dovrebbe essere un futuro migliore. Invece, quella grande massa di popolo,  per ignoranza, per furbizia e cinismo, continuerà a incidere nella nostra vita, rendendocela come sempre difficile. Quella massa di persone è il nutrimento della cattiva politica, l'essenza stessa, finché non apriremo gli occhi a quel popolo, il nostro parlare sarà solo uno sterile gioco di parole che ci coccola la coscienza.