sabato 10 novembre 2012

evoluzione dell'Essere Umano. Parte settima

Buongiorno e buoni pensieri tutti!

Stavo pensando, a un articolo che ho letto proprio ieri, che parlava di una ricerca effettuata su un gran numero di persone. Questa ricerca affermava, che camminare 4 /5 ore alla settimana allunghi la vita di qualche anno. Siccome è una pratica che sto attuando da più di un anno, la notizia mi ha lasciato con un  piacevole buonumore. Il buonumore ci fa vedere le cose dalla parte positiva, scusate se è poco!
Alla luce di questa notizia, volevo fare una riflessione con voi. Mentre la corsa è diventata troppo competitiva e a mio avviso poco socievole, la camminata magari ad un passo sostenuto, racchiude tutte le positività che un attività fisica soft possa dare. Nella camminata, dopo un primo periodo di ambientamento fisico, ci si può permettere di svolgere molte mansioni interessanti e gratificanti. Per prima cosa, se si ha la fortuna di poterla praticare a contatto con la natura, ci permette di assaporare la calma, i suoni i colori che la stessa natura ci trasmette. La seconda è che se si vuole si può impiegare quel tempo per pensare, a tutto. Ognuno ha il suo metodo, il mio ultimamente è quello di aprire i miei sensi rilassandomi e contemporaneamente pensare a quello che ci sta succedendo, non soffermandomi su di me ma andando incontro al mondo. Terza possibilità è che se si cammina in compagnia, si può comunicare liberamente, non stiamo guidando una macchina o davanti a un computer. La bellezza placida e antica della natura stessa ci mette a nostro agio e ci stimola a tirare fuori le nostre impressioni. C'è pure chi lo fa con le cuffiette sulle orecchie ascoltando musica. Dopo giorni di fatiche e di accumuli di stress, può essere una buona soluzione. Però quella situazione mi fa venire in mente un immagine, che vi ho proposto nel precedente articolo, quella del somarello che traina un carico pesantissimo, il rilassarsi assopendo il cervello con le cuffiette, può aiutare sicuramente, ma...... se vogliamo togliere un po di peso a quel povero somarello, forse sarebbe meglio spegnere la musica e accendere il cervello!
Si possono adottare diverse soluzioni, tutte personalizzate e modulate dal nostro carattere ma seguire sta moda di gente che corre con le cuffiette, che incrociandosi manco si saluta è un po avvilente non trovate? Cerchiamo una terza via, ogni tanto respiriamo anche col cervello non solo coi polmoni o peggio ancora con le orecchie!
I nostri antichi predecessori dicevano tra le tante cose buone "mens sana in corpore sano". Io oggi dico "camminiamo, pensiamo e amiamo". Ognuno da il contributo che può, che ci volete fare!. Loro erano Esseri Umani molto illuminati, e hanno fatto un lavoro difficile e rischioso. A quei tempi la libertà di pensiero non era vista molto bene. Quelle tante cose buone che ci hanno lasciato e che ci hanno permesso di progredire , conserviamole! Anche noi se faremo cose buone e sagge saremo un giorno gli antichi nel futuro e verremo ricordati e ringraziati. Quindi muoviamoci e aiutiamoci, l'Essere Umano che coopera si evolve e guarda al futuro con buonumore, quello invece, che si barrica nella sua casa e consuma tutto ciò che trova, si estingue spegnendosi nel rancore.
Ah dimenticavo, quello che ho scritto, l'ho elaborato stamattina durante una camminata di 30 minuti. Immaginate se avessi camminato per un paio d'ore! ahahahahah